Lo scorso 28 ottobre, nel corso della Professional Developers Conference 2008 tenutasi a Los Angeles, Microsoft ha ufficialmente tolti i veli al successore di Windows Vista. Nel corso del suo intervento (prima parte qui, seconda parte qui) Julie Larson Green ha mostrato al pubblico le caratteristiche di una versione pre-beta del sistema. Nel giro di poche ore la c.d. build 6801 di Windows 7 si è diffusa nelle reti peer-to-peer: chiunque voglia provare il nuovo sistema può farlo scaricando il pacchetto a proprio rischio e pericolo (visto che si tratta di materiale coperto da copyright). Una recensione completa del nuovo Windows 7 è disponibile qui.
Il modo più semplice di testare il sistema consiste nell’effettuare l’installazione all’interno di una macchina virtuale: VirtualBox, in tal senso, è un’ottima soluzione. Al momento di creare e configurare la macchina virtuale occorrono alcune precauzioni: a) utilizzare Windows Vista come “tipologia” di sistema operativo (Windows 7 non è ancora disponibile); b) nella sezione Audio selezionare il driver “DirectSound” e il controller “ICH AC97″; c) nella sezione Rete impostare come scheda la “Intel Pro/1000 MT”; d) avviare “Windows Update” al primo accesso e installare automaticamente i driver di sistema aggiornati (tra cui quello per l’audio), sopperendo così al mancato funzionamento delle c.d “Guest additions” di VirtualBox.